Corpo celeste. L’Irpinia e il suo teatro
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Corpo celeste
L’Irpinia e il suo teatro

48 pagine, 2 illustrazioni in nero, 9 a colori;
spillato, formato 15,5 × 15,5 cm,
2003
ISBN 978-88-86218-55-9
[Euro 5,00]

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La pubblicazione è dedicata alla suite in cinque parti messa in scena da Lina Sastri, nota attrice e cantante napoletana.
L’opera, liberamente tratta dal saggio omonimo di Anna Maria Ortese, è un monologo in cui l’attrice racconta la sua vita, partendo dalla riflessione sulla necessità di recuperare il proprio passato per comprendere il presente ed affrontare il futuro.
La Sastri si sofferma sui temi più disparati, quali la necessità di denunciare gli orrori che si succedono in ogni tempo, l’importanza di essere sempre fedeli a se stessi, il valore dell’essere liberi. Il tutto sottolineato da brani della musica tradizionale napoletana e dalla scenografia essenziale, che contribuisce ad esaltare la bravura e l’espressività dell’attrice.
Il libretto contiene il racconto, firmato dalla stessa Lina Sastri, del suo amore per il teatro e dell’incontro con il suo maestro De Filippo, nonché le recensioni relative alla suite e la biografia della Ortese.
In chiusura il testo di Corpo celeste e in apertura, per “L’Irpinia e il suo teatro”, una breve descrizione di Paternopoli e del suo Carnevale.